eclissi di luna

Sarà l’eclissi di Luna più lunga mai vista da 100 anni a questa parte e non solo! Oltre al totale oscuramento del nostro satellite assisteremo anche al fenomeno della “Luna di sangue”. Siete pronti? andiamo a vedere insieme di cosa si tratta e che impatto avrà su di noi a livello energetico.

Arriva l’eclissi di luna!

Si tratta di un fenomeno ottico durante la quale l’ombra della Terra oscura, del tutto o parzialmente, la Luna. Solitamente si verifica in fase di Luna piena, ovvero mentre il Sole e la Terra sono allineati.

Ci sono diverse tipologie di eclissi lunari: parziale, quando la Luna non è abbastanza vicina all’ellittica Sole -Terra; penombrale quando la luna transita solo ed esclusivamente nella penombra della Terra. Infine c’è l’eclissi totale che si verifica quando la superficie della Luna viene totalmente oscurata dall’ombra della Terra.

Questo fenomeno può essere arricchito, a volte, da un altro: ovvero quello della Blood Moon o Luna di sangue. La Luna si tingerà di rosso a causa della rifrazione dei raggi solari sull’atmosfera terrestre. L’evento dunque sarà ancora più affascinante, anche perché l’allineamento sarà perfetto. Il tutto sarà reso ancor più affascinante dalla possibilità di vedere ben 4 pianeti a occhio nudo, Marte, Venere, Giove e Saturno (saranno riconoscibili grazie alla loro brillantezza).

eclissi di luna

Eclissi di luna – grafico. Credits: In Meteo

Quando si potrà assistere all’eclisse di luna?

Il fenomeno sarà visibile nella notte tra venerdì 27 e sabato 28 luglio, dalle 21 all’1:30 del mattino. Sarà un’eclissi totale e la fase di oscuramento raggiungerà il picco di 1h e 43 minuti (il massimo raggiungibile è di 1h e 47 minuti). L’eclisse di Luna sarà osservabile in tutto l’emisfero orientale, in Italia sarà possibile ammirarla in quasi tutta la sua interezza. La luna sorgerà a sud-est (nelle zone del sud-Italia il fenomeno inizierà qualche minuto prima). Il periodo di massimo oscuramento sarà tra le 21:30 e le 23:13, quando la Terra si frapporrà tra il Sole e la Luna e sarà perfettamente allineata.

A livello energetico l’eclissi di Luna può essere colta come un’occasione per fare un po’ di pulizia emozionale. Scacciare via tutto ciò che non ha funzionato e che non funziona nella nostra vita, causandoci tormenti emotivi. L’eclissi rappresenta un punto di svolta, si tratta di un cambiamento cosmico che influisce su di noi. Le eclissi guidano il singolo individuo nella giusta direzione.

Credits: Green me

Sappiamo che a livello energetico la Luna è collegata alla donna, alcuni sostengono che essa abbia influenza anche sugli ormoni femminili, ecco perché molte si sentono particolarmente nervose o affaticate durante i giorni di Luna piena. Alla Luna si associa anche il dono dell’intuizione e se questo genere di energia non viene utilizzata, il corpo vive in uno stato di stress e ansia. Durante un’eclissi di luna si può fare una bella pulizia a livello energetico con un semplice “rituale propiziatorio”.

Bisogna procurarsi 3 candele, accenderle e concentrarsi su ogni desiderio emotivo che sentiamo di dover esprimere in qualche modo. La prima candela va usata per focalizzarsi su ciò che si vuole eliminare dalla nostra vita, o che si vuole modificare. La seconda candela serve per pensare ai punti di forza nella nostra vita, la terza candela serve per concentrarsi su già che si sta cercando davvero. Dopo essersi concentrati su una candela volta, occorre prendersi un minuto per fare un po’ d’introspezione. Meditare osservando la luna e (se presente in casa) mettere una goccia di olio essenziale su polsi, fronte, ombelico e dietro le orecchie.

Eclisse di Luna, tra miti e leggende

Ogni cultura ha un suo mito che spiega il fenomeno. Uno molto diffuso è quello che afferma che un drago divori il Sole. Nell’antica Cina durante un’eclisse il popolo scendeva in strada e faceva più rumore possibile per scacciare il drago (tradizione rimasta in vigore fino ad un secolo fa quando la Marina Imperiale Cinese sparava con le proprie armi da cerimonia durante l’eclisse per scacciare il drago). In India la gente si immergeva fino al ginocchio nell’acqua di un fiume per aiutare il Sole e la Luna a liberarsi dal drago. I Navajo vedono nell’eclisse l’andamento equilibrato del cosmo, quando il fenomeno si manifesta loro si fermano, lo osservano e lo prendono come un momento di riflessione. Durante lo svolgimento del fenomeno loro si astengono dal bere e dal mangiare e dal dormire.

Eclissi-drago

Credits, AGI

I Vichinghi riconoscevano come causa dell’eclisse una coppia di cani celesti che inseguivano costantemente il Sole e la Luna, quando questi li raggiungevano, ecco verificarsi l’eclisse. Gli Inca non vedevano nelle eclissi qualcosa di buono, anzi essi associavano il fenomeno al sopraggiungere di catastrofi naturali. Nella religione cristiana le lune di sangue erano associate a profezie sulla fine del mondo in Gioele 2:30-31, c’è scritto: “Il sole sarà cambiato in tenebre e la luna in sangue, prima che venga il grande e terribile giorno del Signore”. Il fenomeno della Blood Moon è segnalato anche nel Libro delle Rivelazioni,  6:12: “Poi vidi quand’ebbe aperto il sesto suggello: e si fece un gran terremoto; e il sole divenne nero come un cilicio di crine, e tutta la luna diventò come sangue”.

Nelle antiche culture druidiche, l’eclisse (che fosse solare o lunare) rivestiva un ruolo molto importante. Nella cultura è previsto il simbolo Sole nero che rappresenta un disco oscuro che ne copre uno luminoso. Questo simbolo si rifà alla natura che si impone nelle vicende umane. In culture vicine al druidismo l’oscurità rappresenta una mente occultata, raffigurata dal cerchio luminoso che cerca di uscire.